... con Mario attacchiamo la via di Fehrman, fantastica; con difficoltà superiori a quelle che ci aspettavamo (maledette relazioni "dolomitiche") ma che riusciamo comunque a gestire ...
... durante la scalata conosco un sacco di gente che rende l'esperienza ancora più piacevole ... Bori, Bocia, Andrea, Luigi e Marco .. grazie a tutti!
... il diedrone che caratterizza le lunghezze principali è prevalentemente strapiombante e l'arrampicata diventa muscolare, la roccia è solidissima, non si muove un masso ...
... mentre recupero Mario sul traversino finale mi ricordo che, tanti anni fa, in Grignetta, arrampicavamo insieme e mi chiedevo se magari un giorno futuro saremmo andati insieme a scalare sulle grandi pareti delle Alpi ...
... già allora sapevo che tutto ciò sarebbe divenuto realtà.
... il tramonto dalla Bluemlisalphuette è qualcosa di spettacoalre ... il rifugio è pieno e non abbiamo prenotato ma riusciamo a trovare un comodo posto senza problemi ...
... purtroppo la parete non si vede perchè è coperta da un gigantesco ostacolo roccioso ... ma si intravede la cresta che cavalcheremo terminata la salita della parete Nord ...
... eccola ... (fotografata durante la discesa) ... impressionanate!
... io e Stefano alle prime luci dell'alba ...
... decidiamo quindi di forzare un seracco anzichè aggirarlo ... saranno 8 o 9 metri di puro equilibrismo ... partenza strapiombante e poi a 90° ... bellissimo!!!
... in cima alla Bluemlisalp:
... la cresta è in condizioni! non c'è una nuvola su tutte le alpi, solo un po' di vento fastidioso ma procediamo verso il Morgenhorn !!! Spettacolare!! Qui la terrificante calata su fungo di neve:
... una cresta così me la ricorderò tutta la vita ...
... un abbraccio forte a Stefano, Fabrizio e Marco ...
... con i quali ho condiviso questa fantastica esperienza!
... la diga di Albigna sembra che stia andando a fuoco ... è davvero fastidioso camminare sotto la pioggia battente ...
... arrivati al rifugio siamo chiusi fuori ... non c'è nessuno ... man mano che il tempo passa iniziamo a preoccuparci ... "chi ci darà da mangiare???" ... "Qualcuno ha qualche idea??" ... partono le telefonate alle persone più o meno azzeccate ... "la situazione è disperata!" ... dopo ore arriva il rifugista ... giustifica il ritardo dicendo che la sua macchina si era guastata ... si farà perdonare servendoci una cena eccezionale! Intanto fuori ha smesso di piovere.
... l'avvicinamento è faticoso ma fortunatamente ci sono le premesse per una giornata serena e la parete è in condizioni ottime ...
... Guido mi segue senza il minimo problema ....
... la cresta finale è spettacolare !!!!
... arriviamo in cima senza particolari problemi, il rientro al rifugio sarà un'interminabile marcia ma ne è valsa la pena!!!
Nel libro delle vie non poteva mancare una delle Pareti Nord più prestigiose delle Alpi sud-occidentali ... appena arrivati al Pian del Re,dopo pochi minuti di sentiero, spunta dalle nuvole il Re di Pietra ... bellezza mozzafiato !!
... troviamo il canale di accesso al bivacco immerso nelle nuvole che, mosse dal vento, creano un ambiente molto suggestivo... il mistero delle pelli di foca nuove ed asciutte trovate sulla neve ...
... il bivacco Villata è un vero loculo, ci sono 6 posti letto e siamo qui in 7 ... "Non c'è più postooooooo!"
... Paolo dorme sotto di me e non può dormire sul fianco senza urtare la rete della mia branda ... questa piccolezza stona con la grandiosità dell'ambiente circostante ...
... la via è bellissima, di livello estetico paragonabile ad una salita sul Monte Bianco ...
... in vetta il panorama spazia lungo tutte le Alpi, sembra di essere in paradiso!