giovedì 31 marzo 2011

Festa dell'Unità d'Italia in Dolomiti

Pelmo
Civetta
Civetta visto dall'albergo
Pelmo & Civetta
Lago di Alleghe
Sassolungo visto dalla Marmolada
Gruppo del Sella visto dalla Marmolada
Pale di San Martino
Marmolada, Punta Rocca
Marmolada, Punta Rocca

martedì 29 marzo 2011

Ulrich Hub & Jorg Muhle - L'arca parte alle otto


"Forse Dio è molto diverso da come ce lo immaginiamo" (p.68)

Bellissimo. Consigliato.

mercoledì 23 marzo 2011

Rjukan - Gli Eroi del Telemark

Norvegia, 1942. 
Il programma nucleare nazista deve diventare operativo ed Hitler ha concentrato nell'isolata valle di Rjukan la produzione di acqua pesante necessaria per il funzionamento della bomba atomica.
Sarà compito di un gruppo di partigiani-alpinisti-antinazisti distruggere la centrale di Vermork e ciò si rivelerà un'impresa notevole dato che il ponte sospeso per accedere alla struttura è presidiato costantemente di guardie armate fino ai denti. Rimane solo una possibiltà per assaltare la base ... risalire un'immensa cascata di ghiaccio che porta proprio nel cuore della struttura da distruggere ... ce la faranno i nostri coraggiosi eroi?


No, non ce la faranno. 
La storia è un po' diversi dalla trama del film qui sopra che mi sono parzialmente inventato. Questi partigiani-alpinisti-antinazisti cercheranno di sabotare la base due volte ma senza riuscirci. Ottennero però un importante risultato: diedero ad Hitler un segnale di pericolo tale che nel 1943 i tedeschi decisero di trasportare i loro reattori nucleari in una zona più sicura e, a tal fine, posarono i binari della ferrovia che sono proprio qui, sepolti sotto metri di neve, a due passi dalla struttura in cui abbiamo dormito in questa mini-vacanza. 
Proprio nel giorno in cui i nazisti terminarono la ferrovia gli Alleati rasero al suolo la centrale con un bombardamento sotto il quale perirono anche 22 civili.
La Cascata dei Sabotatori venne salita per la prima volta nel 1993 e, per quel che mi riguarda, rimane una delle migliori cascate di ghiaccio che abbia mai salito finora.

Sobotorfossen
Nel nostro film scene di eroismo non ce ne sono, a parte quelle in cui sopravviviamo a noi stessi, ovviamente.


Abbondano invece momenti di cortesia, familiarità e ilarità tra di noi, patatine davanti alla televisione mentre alla BBC emergono i primi dettagli della guerra in Libia e in giappone ci sono tsunami e incidenti nucleari vari.


 Ah, dimenticavo! ovviamente abbiamo anche scalato.

mercoledì 16 marzo 2011

Alpe Sattal - Alagna Valsesia

Giò ha scelto di venire a vivere quassù, in una casa che si è costruito con le sue mani ...


... quando si sveglia la mattina ha davanti a sè un panorama certamente notevole ... ma ci sono anche tantissimi particolari che meritano di essere osservati ...


... ogni anno sono centinaia gli ospiti che riceve in casa sua ...


... e per ognuno ha perle di saggezza da regalare ... 


... la sua personale e rispettabilissima filosofia di vita è molto semplice ed ha una costanza monolitica. Impressionante.

L'album delle figurine di Heidi

martedì 1 marzo 2011

La Sorgente del Falco - Valtournenche

... purtroppo un'atroce sorpresa ci attende alla base del secondo tiro ... la candela di ghiaccio non è formata e siamo costretti a superare il tiro facendo delle "acrobazie" su roccia ... l'ultima lunghezza è splendida e risolleva il morale di una giornata in cui non ero affatto in forma ...



Ad oggi le condizioni ottimali per arrampicare sul ghiaccio sono sempre più scarse e nei prossimi week end sarà difficile trovare qualche colata in condizioni ideali (almeno qui sulle alpi).

E' stato comunque un inverno ricco di soddisfazioni, di rispetto per la montagna, di grande affiatamento tra compagni di cordata vecchi e nuovi dai quali ho molto da imparare e poco da insegnare.

Complimenti soprattutto a Paolo che con questa avventura arriva ad aver scalato 100 cascate in 15 anni di attività.

giovedì 17 febbraio 2011

Monte Bianco - Rognon du Plan - Le Fil à Plomb

... appena scesi dalla funicolare si vede già la via e quasi tutto il suo sviluppo ...
Rognon du plan e Aiguille du Midi
... il tiro chiave è il secondo ... senza ombra di dubbio ... va tutto bene ma alla fine dell'ultimo tiro "serio", prima del canale che ci porterà sulla cresta Midi - Plan, devio verso destra uscendo dalla via ... nulla di grave!


Grand Jorasses e Dente del Gigante fotografati dalla Cresta Midi - Plan
... all'Aiguille du Midi ci aspetta un bivacco nei bagni della stazione della funicolare ... non abbiamo quasi nulla da mangiare, fa freddo e dobbiamo dormire per terra ... sono però soddisfatissimo per l'avventura che si è conclusa! (dormo come un bambino)


... vedere l'alba da quassù senza il minimo rumore è un privilegio che rende l'esperienza vissuta unica ...


... la sera prima ho anche telefonato a casa (occupato), alla Manu (non risponde nessuno) e a mio cognato (prima volta che lo chiamo in tutta la mia vita) ... quest'ultimo non mi riconosce neanche e mi domanda "Mauro chi?" ... (intanto guardo il Grand Capucin e mi ricordo del racconto di Bonatti)
Tour Ronde e Gran Capucin
Alba sul Dente del Gigante
l'ombra del Monte Bianco, ovvero l'ombra più grande d'Europa,  che spacca l'orizzonte
... torneremo? ovviamente sì!
Triangolo del Tacul




Grazie Davide! A presto!

mercoledì 16 febbraio 2011

Umberto Eco - Il cimitero di Praga


... " ... sia chiaro, caro Simone, gli spiegava, passato ormai al tu, io non produco dei falsi, bensì nuove copie di un documento autentico che è andato perduto o che, per banale accidente, non è stato mai prodotto, ma che avrebbe potuto e dovuto esserlo. Sarebbe un falso se io ti stilassi un certificato di battesimo da cui apparisse, perdonami l'esempio, che sei nato da una prostituta in quel di Odelago Piccolo (e ridacchiava felice di quell'ipotesi umiliante). Non oserei mai commettere un crimine del genere perchè sono un uomo d'onore. Ma se un tuo nemico, faccio per dire, aspirasse alla tua eredità e tu sapessi che costui non è certamente nato né da tuo padre né da tua madre, bensì da una cortigiana di Odalengo Piccolo e che ha fatto scomparire il suo certificato di battesimo per aspirare alla tua ricchezza, e tu mi chiedessi di produrre quel certificato scomparso per confondere quel malvivente, io aiuterei per così dire la verità, proverei quello che sappiamo sia vero, e non avrei rimorsi ... " ... (p. 104)

... " ... Sì, aveva detto rabbi Isascher, quando saremo gli unici possessori di tutto l'oro della terra, la vera forza passerà nelle nostre mani... " ... E' la decima volta, aveva ripreso la tredicesima voce, dopo mille anni di atroce e incessante lotta coi nostri nemici, che in questo cimitero si riuniscono, attorno alla tomba del nostro rabbino Simeone Ben Jehuda, gli eletti di ogni generazione del popolo d'Israele. Ma in nessuno dei secoli precedenti i nostri antenati erano pervenuti a concentrare nelle nostre mani tanto oro, e per conseguenza tanta forza... " ... (p.244)