mercoledì 9 settembre 2009

Il Nautilus

... sembra che la natura si sia sbizzarrita e abbia concentrato su questa via le forme più strane...
per la gioia degli scalatori, ovviamente!
... quando arrivo al terzo tiro sento Guido che parla con Davide... la sua voce ha una eco strana, quasi inquietante ... bisogna infatti entrare nel camino strettissimo per risalire...

... all'interno del camino non ci sono appigli, è una frattura netta profondissima ... bisogna trovare la giusta opposizione per risalirlo ... solo che è più lungo del perone e più corto del femore ... impieghiamo quasi un'ora per uscirne ... ed è solo un III grado!!


" ... forza Teo! ... "

... una via dura ma spettacolare! Geometrie fantastiche!


Grande Davide che tira da primo proteggendosi sul primo diedro, bravissimo Guido sull'ultimo tiro durissssssssssssimo!

Una nuova perla nel salvadanaio. A presto Valle dell'Orco!!

martedì 8 settembre 2009

Spigolo Vinci Integrale

Se trovare i compagni di cordata è una cosa difficilissima, trovarne due è una cosa eccezionale! Se poi i due compagni coincidono con due amici cari e il progetto che condividiamo è una via da sogno, allora devo proprio considerarmi fortunato!

... " ... Si ... quel libro di Noccolò Ammaniti ... parla di uno che da Roma va in India ... costruisce acquari ... alla fine viene mangiato da un pesce ... una storia da delirio! Bellissimo!" ... "Urka!" ... " ... Si ... gli era caduto l'obiettivo Fish Eye nel fiume ... solo che l'acqua era così limpida che appena asciugato l'obiettivo era come nuovo ... non si era affatto rovinato perchè l'acqua non aveva la minima impurezza ... " ... "Cacchio!" ...

... quando attacchiamo la via è mattina presto e fa fresco.
Anche se ci aspettano 22 tiri di corda e 12 ore in parete sono tranquillissimo, certo di essere in buona compagnia.

Davide.

Christian.

..."...Ragazzi... ho portato da mangiare la cosa più buona del mondo!..."



Quando siamo in vetta il sole sta già calando... dobbiamo sfruttare gli ultimi raggi per trovare le soste di calata e arrivare al rifugio...

... quando partiamo del rifugio per scendere a valle è già buio pesto ... siamo illuminati dalla luce delle frontali e dalla luna piena ... ci fermiamo solo un attimo a riposare e spegnamo le nostre luci ... nel silenzio della notte contempliamo i profili delle montagne e la stellata meravigliosa che è sopra di noi ... gli amici cari accanto a me ... istanti che fotografo nella mia mente e che mi daranno nuove energie nei momenti bui... che giornata! che cordata!

Una gratitudine immensa per Christian e Davide che hanno contribuito alla riuscita anche di questo sogno...

...cos'altro manca in questa notte magica?

..... Ahhhhh! La pisciata più bella della stagione!

lunedì 7 settembre 2009

Vacanze 2009

venerdì 4 settembre 2009

Italo Calvino - Le cosmicomice

Situato nella zona esterna della Via Lattea, il sole impiega circa 200 milioni d'anni a compiere una rivoluzione completa della Galassia ...

Esatto, quel tempo là ci si impiega, mica meno, - disse Qfwfq - io una volta passando feci un segno in un punto dello spazio, apposta per poterlo ritrovare duecento milioni d'anni dopo, quando saremmo ripassati di lì al prossimo giro. Un segno come? è difficile da dire perchè se vi si dice segno voi pensate subito a un qualcosa che si distingua da un qualcosa, e lì non c'era niente che si distinguesse da niente; voi pensate subito ad un segno marcato con qualche arnese oppure con le mani, che poi l'arnese o le mani si tolgono e il segno invece resta, ma a quel tempo arnesi non ce n'erano ancora, e nemmeno mani, o denti, o nasi, tutte cose che si ebbero poi in seguito, ma molto tempo dopo...

(da Un segno nello Spazio)

giovedì 27 agosto 2009

Patrick Suskind - Il piccione

Jonathan ha cinquant'anni, una vita regolare come un'orologio, niente imprevisti, niente sentimenti e di conseguenza niente da temere. Un giorno si alza e nell'uscire dalla sua stanza trova un piccione che lo guarda. Basta questo fatto per mandarlo in confusione totale. Nel giro di poche ore tutta la sua vita viene messa in discussione, le sue scelte, il suo lavoro, il suo essere.

Il piccione è una metafora. E' il sintomo del cambiamento che c'è sempre nella nostra vita. E' la paura che questo cambiamento può portare. Tu come individuo cerchi di gestire una vita lineare, ed ecco che all'improvviso arriva qualcosa che ti rimette in gioco, la novità, una cosa inaspettata: come un piccione che ti guarda.


" ... "Domani mi uccido". Disse Jonathan. Poi si addormentò..." (p.93)

Scalate Estive

Sono ritornato.
"Cos'altro serve? "

Il traverso da paura sulla normale ...

... alla base della parete sentiamo qualcuno che grida ... c'è confusione ... due cordate sono in difficoltà e non capiamo cosa stia succedendo ... arriva il soccorso alpino ...

... rinunciamo quindi alla via, peccato!

Torneremo.

... il freddo tremendo durante la notte ... all'ora stabilita per il risveglio non riusciamo ad uscire dalla tenda.

... avvicinamento da delirio ...

... finalmente riusciamo a toccare la roccia ...



Ahhhhhhhh! Se avessimo saputo a cosa saremmo andati incontro!!!!
UUUAAAARRRGGGGHHHH !!!!

lunedì 3 agosto 2009

"Azz... ho schiacciato una cacca !!!" esclamo durante la marcia di avvicinamento...
"Fa' niente dai... porta fortuna!" Mi risponde Simone...
"Sì, lo so... ma in una via così nulla può andare storto, NULLA!"

... e infatti già al secondo tiro ci sono difficoltà: le relazioni in nostro possesso sono troppo approssimative e rischiamo di risalire un diedro non protetto sbagliando via...

... ma le difficoltà per guadagnare la vetta non sono finite, dovremo risalire delirio di diedro ("uno strano V") prima del fantastico ed espostissimo penultimo tiro ...
"Vie toste ne ho fatte, ma come questa mai!"


Grazie Simone! A presto!